Ulteriori Carl Gustaf M4 per l’Esercito Italiano

Il Ministero della Difesa ha trasmesso alle competenti Commissioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica la richiesta di parere sullo schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 31/2025, denominato «Sistema d’arma controcarro a corta gittata per le unità operative dell’Esercito italiano» (A.G. 358).

Il detto programma rappresenta la prosecuzione del programma già avviato ed approvato in precedenza con i Decreti Interministeriali SMD 22/2022 e SMD 16/2024, denominato “Sistema d’arma controcarro a corta gittata per le unità operative dell’Esercito Italiano”.

L’A.G. 426- SMD 22/2022, di previsto avvio nel 2023 e di durata complessiva pari a 11 anni (2023-2033), prevedeva un onere complessivo di 426 milioni di euro (a condizioni economiche 2022), riferito all’acquisizione di:

  • 2.720 sistemi controcarro;
  • 122.000 proiettili;
  • Supporto Logistico Integrato (SLI) della durata di 10 anni;
  • corsi di addestramento per il personale manutentore e operatore.

La spesa relativa alla prima fase dell’impresa, per un ammontare complessivo di 52 milioni di euro era finalizzata all’acquisizione di una prima aliquota di sistemi, del relativo munizionamento, all’avvio del Supporto Logistico Integrato (SLI) ed all’addestramento del personale manutentore ed operatore.

A sua volta l’l’A.G. 205 – SMD 16/2024, riguardante la seconda fase, con un finanziamento di 75 milioni di euro è finalizzato all’acquisizione di una ulteriore aliquota di sistemi d’arma non inferiore a
600 lanciatori, il relativo munizionamento, il supporto logistico per la durata di 10 anni e l’addestramento del personale manutentore e operatore.

Il completamento del programma, per il restante valore previsionale
complessivo di circa 299 milioni, sarà realizzato attraverso successivi provvedimenti, finalizzati al completamento delle acquisizioni previste.

La sostituzione dei Panzerfaust 3

Il sistema controcarro in oggetto, pur non essendo nominato, è il cannone senza rinculo M4 Carl Gustaf impiegabile da spalla per il quale è in corso l’acquisto di munizionamento controcarro, con distanza utile d’impiego da 40 a 600 metri, anti-struttura, con distanza utile d’impiego da 40 a 500 metri, contro truppe appiedate e con distanza utile d’impiego da 40 a 300 metri, di supporto (fumogene e illuminanti), con distanza utile d’impiego da 40 a 1.000 metri; negli Atti del Governo si indica che il detto sistema prenderà il posto del Panzerfaust 3, nonché del cannone s.r. Folgore, quest’ultimo peraltro da tempo in riserva ed oggetto di cessioni all’Estero.

L’arma in questione, prodotta in Svezia da Saab, è dotata di una potenza di fuoco in grado di incrementare significativamente la capacità d’ingaggio alle corte distanze delle unità Combat (C), Combat Service (CS), Combat Service Support (CSS) e Command Support rispetto ai sistemi oggi in dotazione.

Durata e costi complessivi del programma

L’onere complessivo del programma è confermato in 426 milioni di euro (a condizioni economiche 2022).

La prima fase del programma, autorizzata con D.I. SMD 22/2022 (del valore di 52 milioni di euro), è stata completata.

La seconda fase, autorizzata con D.I. SMD 16/2024 e finanziata per 75 milioni di euro, è in corso di finalizzazione.

La 3a fase del programma

La terza fase – oggetto dello schema di decreto A.G. 358 – del valore complessivo di 45 milioni di euro (a condizioni economiche 2024) è funzionale ad acquisire:

  • circa 300 sistemi d’arma con relativo munizionamento e supporto logistico;
  • moduli formativi per il personale operatore e manutentore.

Il completamento del programma, del restante valore previsionale 254 milioni di euro consentirà di completare le dotazioni con il relativo supporto logistico.

La terza fase del programma è di previsto avvio nel 2028 e si concluderà presumibilmente nel 2034.

Carattetistiche del Carl Gustaf M4

L’M4 è un cannone senza rinculo portatile e multiuso che offre un’estrema flessibilità tattica grazie la sua variegata gamma di munizionamento impiegabile. 

L’arma è riutilizzabile ed è pronta per qualsiasi situazione, incluso il combattimento ravvicinato, la neutralizzazione dei carri armati, le truppe nemiche in defilata, la rimozione di ostacoli e l’ingaggio dei nemici negli edifici.

L’arma calibro 84 mm ha un peso inferiore ai sette kg, lunghezza inferiore ad un metro ed ha una portata massima di 2.100 metri a seconda del tipo di munizionamento impegnato.

Oltre il mirino telescopico in dotazione, l’M4 può ricevere, grazie alla guida picatinny installata, mirini termici od intensificatori di immagini per il combattimento notturno od altri sistemi di mira diurni anche computerizzati od a punto rosso.

Ulteriori sistemi di mira, inclusi mirino aperto, punto rosso e mirini intelligenti, possono essere montati opzionalmente in base alle esigenze specifiche del cliente

L’M4 impiega munizionamento anticarro, mutiruolo-anti strutture, anti personale, illuminante, nebbiogeno, d’addestramento anche sotto calibrato.

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