La Svizzera si prepara a difendersi da minacce ibride e dagli attacchi a distanza, programmando la costituzione di un Battaglione di droni entro il 2028.

Questa iniziativa rientra nell’ambito delle nuove linee guida presentate dal Consiglio federale per adeguare alle minacce attuali e rafforzare di conseguenza le Forze Armate svizzere.
A Berna il Governo ha proposto di aumentare temporaneamente l’IVA di 0,8 punti percentuali e di istituire un Fondo per gli armamenti capace di contrarre debiti, per utilizzare tali risorse in modo strategico.
Attualmente, l’Esercito della Confederazione Elvetica è principalmente una Forza Armata d’istruzione, ma secondo le linee guida approvate dal Governo deve tornare a proteggere la popolazione.
La strategia indicata dal Consiglio Federale include una riduzione dell’organico dello Stato Maggiore e l’allocazione di investimenti focalizzati sulle minacce più probabili, come la difesa aerea, la protezione delle reti critiche ed i droni.
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