A Seul il Ministero della Difesa Nazionale ha presentato la richiesta per un bilancio record per la difesa del 2027, pari a 73,28 trilioni di won (46,39 miliardi di euro). Di questi, 12,17 trilioni di won (7,71 miliardi di euro) saranno assegnati all’acquisto di tecnologie avanzate, per aumentare la produzione di caccia avanzati, progettare sottomarini a propulsione nucleare e prepararsi per il trasferimento del controllo operativo in tempo di guerra dagli Stati Uniti. La proposta di bilancio per il 2027 rappresenta un aumento del 35% rispetto agli esercizi precedenti per l’autonomia militare e la difesa ad alta tecnologia del Paese.

I principali programmi finanziati
Tra le priorità di spesa, l’incremento della produzione del caccia KF-21 Boramae riceverà un deciso aumento di fondi, praticamente triplicandoli. Inoltre, è previsto un investimento iniziale per un progetto di sottomarini d’attacco a propulsione nucleare per aumentare la deterrenza sottomarina nei confronti della Corea del Nord che ha iniziato a schierare sottomarini per il momento convenzionali ma dotati di missili balistici potenzialmente anche a testate nucleari.
Le spese delle Forze Terrestri saranno concentrate su nuove versioni del sistema d’artiglieria K9 compresa quella ruotata, loitering munitions e sistemi di difesa C-UAS.
Per supportare il trasferimento del controllo operativo dagli Stati Uniti, principale alleato di Seul, il piano include investimenti consistenti in reti di comando e controllo (C2), droni di ricognizione e sistemi missilistici a lungo raggio.
Maggiore autonomia dagli Stati Uniti
Il piano di spesa rappresenta una transizione verso un’arsenale più tecnologico, affrontando sfide demografiche e riduzione dei militari alle armi. A tal fine, la Corea del Sud sta attivamente investendo in piattaforme automatizzate e produzione localizzata.
L’obiettivo perseguito dal Governo di Seul è assumere il comando operativo principale durante i conflitti, sviluppando infrastrutture di intelligence e di difesa autonoma, in un contesto di crescente disimpegno anche dalla penisola coreana da parte dell’Amm.ne di Washington.
In tal senso, l’integrazione di sistemi avanzati che ricorrono ad algoritmi di intelligenza artificiale (AI) è in grado di ridurre e comprimere i tempi decisionali fornendo il quadro informativo situazionale necessario ai vertici politici e militari e migliora la capacità di risposta contro minacce aeree e missilistiche, permettendo alle Forze Armate sudcoreane di eseguire operazioni in modo rapido e più efficace.
Immagine @Ministero della Difesa Nazionale della Repubblica di Corea


