Per il 2027 la Polonia prevede di investire oltre 50 miliardi di euro per la Difesa, posizionandosi tra i principali paesi della NATO in questo settore. La spesa militare della Polonia raggiungerà circa il 4,7% del prodotto interno lordo (PIL), rendendola di fatto il Primo paese dell’Unione Europea in termini di spesa in rapporto al PIL, seguita da Lituania, Svezia, Germania, Francia, Paesi Bassi ed Italia.

Gli investimenti nella Difesa si concentrano sempre più sulla produzione locale e sull’indipendenza della catena di approvvigionamento, con una crescita quasi quadruplicata della spesa per aziende nazionali dal 2022, superando i 7 miliardi di euro.
Le industrie polacche forniscono veicoli da combattimento, artiglierie, sistemi di comando e controllo (C2), equipaggiamenti radio, missili antiaerei portatili, armi leggere, velivoli leggeri da trasporto, elicotteri, uas e loitering munitions, dragamine, pattugliatori e navi logistiche.
La Polonia ha in corso programmi di ammodernamento e potenziamento per tutti i settori delle Forze Armate, acquistando armamenti dagli Stati Uniti come missili Patriot PAC-3 MSE, carri armati M1A2 SEPv 3 Abrams, lanciarazzi M142 HIMARS, caccia F-35A ed elicotteri AH-64E, dalla Corea del Sud i semoventi d’artiglieria K9 e lanciarazzi K239, e ha in corso diverse collaborazioni con Regno Unito, Francia, Germania, Norvegia, Svezia ed Italia.
Il forte aumento delle spese della Difesa è dovuto alla grave crisi internazionale in atto dal febbraio del 2022 a seguito dello scoppio delle ostilità tra Russia ed Ucraina, tuttora in corso,
Varsavia, stante l’incombente minaccia russa che si addensa lungo il confine orientale della NATO, ha deciso di potenziare tutte le sue Forze Armate, in primis l’Esercito che avrà alle armi ben 220.000 effettivi, rendendolo insieme a quello tedesco (Heer) la più grande forza terrestre in Europa.
Anche l’Aeronautica e la Marina sono in fase di potenziamento ed espansione, rispettivamente, con l’adozione di F-35A, FA-50, A330 MRTT, fregate A140, sottomarini A26 e batterie missilistiche di difesa costiera.
Un budget così elevato consentirà al Ministero della Difesa Nazionale polacco di disporre di unità moderne e pronte al combattimento, migliorando l’addestramento e la logistica delle Forze Armate.
Foto @Ministero della Difesa Nazionale polacca


