Lockheed Martin ha accoglto con favore l’impegno di Stati Uniti, Germania, Paesi Bassi, Polonia e Svezia teso a valutare la possibilità di realizzare un impianto dedicato alla manutenzione dei missili PAC-3 in Europa.

L’accordo intergovernativo è stato firmato oggi durante il Forum sull’industria della difesa in occasione del Vertice NATO 2026 di Ankara.
Finalità dell’impianto
La struttura proposta rafforzerà la prontezza della difesa aerea ed missilistica integrata della NATO, fornendo capacità di manutenzione e supporto in loco che contribuiranno a mantenere i missili PAC-3 pronti, affidabili e rapidamente schierabili contro le minacce in continua evoluzione.
Il proposto impianto di manutenzione per i missili PAC-3 supporterà la crescente comunità di Alleati della NATO che utilizzano intercettori PAC-3 Missile Segment Enhancement (MSE) ed intercettori PAC-3 Cost Reduction Initiative (CRI).
Lockheed Martin metterà a disposizione la sua esperienza pluridecennale nella produzione, manutenzione, ingegneria e gestione della catena di approvvigionamento di missili per supportare lo sviluppo dell’impianto proposto e le nazioni alleate che dipendono dalle capacità del PAC-3.
I forti investimenti del Governo statunitense
Nello scorso mese di gennaio, è stato siglato un accordo quadro storico di durata settennale con il Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti per triplicare la capacità produttiva del PAC-3 MSE.
Ad aprile, il Governo statunitense ha assegnato a Lockheed Martin un contratto del valore di 4,7 miliardi di dollari per continuare ad accelerare la produzione del PAC-3 MSE quest’anno.
Fonte ed immagine @Lockheed Martin


