Un missile ipersonico per attacchi convenzionali per la Francia

Anche la Francia ha deciso di dotarsi di una capacità d’attacco ipersonica non nucleare per attacchi di precisione a lungo raggio sulla falsariga di quanto già fatto da altri Paesi, Stati Uniti, Russia, Cina e Giappone tra i principali.

Il nuovo missile avrà una portata massima superiore i mille chilometri e sarà caratterizzato dall’estrema precisione nel colpire il bersaglio designato dall’alto valore (ad esempio centri di comando, bunker rinforzati, depositi di armi strategiche) senza dover ricorrere all’impiego di testate nucleari.

Il programma francese non partirà da zero ma farà perno sull’esperienza accumulata con il dimostratore di aliante ipersonico V-MAX (Experimental Maneuvering Vehicle in attività dal 2023.

Per lo sviluppo del V-MAX il Ministero delle Armi francese ha collaborato con ArianeGroup e con il centro di ricerca aerospaziale ONERA (Office National d’Études et de Recherches Aérospatiales).

Il missile dovrà raggiungere velocità superiori a Mach 5 ed il veicolo di rientro, a sua volta, dovrà possedere capacità di manovra per eludere le difese antimissile avversarie.

Per quel che attiene le piattaforme di lancio la Difesa francese studia il possibile dispiegamento del nuovo sistema d’arma a bordo di unità di superficie della Marine Nationale ,oltre all’impiego da terraferma.

Immagine credit @ArianeGroup

La Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per essere sempre informato sul Mondo della Difesa comodamente dalla tua mail!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per ricevere le ultime notizie sul mondo della Difesa direttamente nella tua mail!

Basta solo l'indirizzo mail ed il nome.

Non invieremo mai SPAM e puoi cancellarti quando vuoi!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Sfoglia categorie

Articolo precedente

In orbita i satelliti SAR di ICEYE per le Forze Armate Polacche e per la Força Aérea Portuguesa

Prossimo articolo

La Norvegia raggiungerà il 3,5% del PIL in spese di difesa entro il 2035

Ultime notizie

Ultime notizie