Negli Stati Uniti il Presidente Donald Trump ha firmato un memorandum sulla sicurezza nazionale per migliorare i programmi di costruzione e riparazione navale della Marina statunitense e ripristinare la concorrenza nel settore marittimo.

Il memorandum in questione prevede l’istituzione di un quinto cantiere navale, il primo in oltre 80 anni, per aumentare la capacità di riparazione di sottomarini e portaerei.
Inoltre, l’atto presidenziale incarica anche il Segretario alla Guerra di creare un Centro di riparazione dei componenti per gestire e rigenerare parti critiche dei programmi sottomarini.
Il Segretario dovrà sostituire i sistemi avanzati di lancio elettromagnetico (EMALS) e gli elevatori per armi con sistemi tradizionali durante la costruzione della CVN-81.
A sua volta il Dipartimento della Guerra cercherà di aumentare gli investimenti nella base industriale cantieristica americana seguendo il modello finlandese di successo.
A tal fine, sarà temporaneamente consentito ai costruttori navali stranieri di costruire fino a due navi nei loro cantieri, mentre altre saranno realizzate nei cantieri americani.
La revisione e riorganizzazione del Comando dei sistemi navali servirà a risolvere problemi cronici nella costruzione navale americana, particolarmente in un periodo di difficoltà nei progetti che hanno causato ritardi e aumento dei costi.
La mancanza di capacità produttiva ha generato infatti un accumulo di ordini arretrati ed un settore cantieristico non competitivo.


