Un ruolo di posto comando e comunicazioni protette per il C-17 Globemaster III

Nel marzo 2026, la US Air Force ha ufficialmente introdotto la nuova Roll-On Conference Capsule (ROCC), sancendo il pensionamento dei obsoleti shelter “Silver Bullet” e dando inizio a una nuova fase nelle comunicazioni aeree protette e avanzate per i vertici governativi e militari.

Gestita dalla Direzione Mobilità dell’Air Force Life Cycle Management Center, la ROCC opera come un centro di comando mobile d’avanguardia, studiato per essere integrato a bordo dei velivoli C-17A Globemaster III.

L’innovazione principale del sistema risiede nel suo elevato profilo di sicurezza. La ROCC è pienamente certificata per ospitare personale durante ogni fase del volo; tale traguardo in termini di aeronavigabilità è stato raggiunto dopo il superamento di una serie di rigorosi ed approfonditi test di sicurezza.

Gli studi e le modifiche apportate alla ROCC

Sono stati individuati tutti gli elementi critici per la sicurezza e condotto diversi test, tra cui prove sui sedili, analisi dei carichi d’urto, decompressione rapida e test dei componenti in atmosfera esplosiva, test che sono serviti a fornire i dati e la documentazione necessari per certificare l’aeronavigabilità del velivolo.

L’enfasi sulla sicurezza ha portato a diverse modifiche al design; in particolare, il team ha collaborato con l’utente per riprogettare la configurazione della sala conferenze.

Originariamente concepita con un lungo tavolo da nove posti, le valutazioni di sicurezza hanno evidenziato un potenziale rischio di urto alla testa in caso di forti turbolenze od incidenti.

A tal fine, per mitigare tali rischi, la modifica ha comportato l’eliminazione di tre posti e la creazione di maggiore spazio attraverso l’adozione di postazioni di lavoro modulari al posto del tavolo.

La configurazione finale della ROCC

Una volta consegnato, il sistema ROCC si compone di due capsule indipendenti che, dopo essere state caricate sul C-17, sono collegate tra loro tramite una porta scorrevole comunicante.

Un lato è destinato alla suite per gli alti dirigenti, mentre l’altro funge da sala conferenze e area per il personale.

La zona operativa è dotata di un grande monitor e sono predisposte quattro postazioni di lavoro con sei sedie girevoli. La suite executive comprende invece una postazione privata, due sedie, un divano letto ed una toilette.

Agganciato al velivolo mediante il sistema Steel Eagle, che non ha richiesto alcuna modifica per l’integrazione, la ROCC garantisce ai passeggeri capacità di teleconferenza vocale, dati e video ad alta sicurezza, ovunque nel mondo.

Il team assegnato dal Air Force Life Cycle Management Center è riuscito a rispettare i rigorosi standard di aeronavigabilità, contenendo i costi aggiuntivi e rispettando al contempo le esigenze del programma.

Fonte e foto @US Air Force – Air Force Life Cycle Management Center

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