lunedì, Ottobre 25, 2021

Un secondo AEW&C Beriev A-100 “Premier”programmato per il 2024

-

Le Forze Aerospaziali Russe prevedono di costruire un secondo “radar volante” A-100 “Premier” entro il 2024 anche se la data esatta della disponibilità del nuovo velivolo è ancora sconosciuta per una serie di fattori. 

Nessuna descrizione della foto disponibile.

L’A-100, grazie il nuovo radar e le moderne apparecchiature informatiche, dovrebbe migliorare notevolmente le capacità russe nel settore, oggi basate su 22 datati A-50M e 4 A-50U “Mainstay” aggiornati. I 22 A-50, per motivi tecnici e di bilancio, molto lentamente sono portati alla versione U.

Situazione attuale del programma

Al momento, è disponibile solo un prototipo basato sul seriale Il-76MD-90A ed un laboratorio volante, ottenuto dalla conversione di un A-50 entrato in servizio nel 1990. Da parte sua, il prototipo ha eseguito il volo inaugurale il 18 novembre 2017 mentre, nel febbraio 2019 sono iniziati i test di tutte le apparecchiature del sistema, prove che tutt’ora sono in corso.

Immagine

Peraltro, il programma A-100 “Premier” il cui sviluppo è partito nel 2013, sconta la forte limitazione della produzione del Il-76MD-90A la cui versione da trasporto ha la priorità, così come la versione da rifornimento in volo Il-78M-90A strettamente derivati dal trasporto e di cui sono stati appena ordinati i primi dieci esemplari. Peraltro, la produzione dei nuovi Il-76MD-90A da parte di Aviastar-SP ha subito forti ritardi che ne hanno rallentato l’immissione in servizio in quantità accettabili.

Attualmente, si prevede di completare lo sviluppo del A-100 entro il 2024 per poi iniziare la produzione di serie, procedendo, man mano che saranno disponibili nuovi esemplari, alla sostituzione degli A-50 e degli A-50U.

Test e prestazioni messe in luce

I test finora eseguiti con il prototipo ed il laboratorio volante di sviluppo hanno messo in luce che il radar è in grado di rilevare bersagli aerei e terrestri a lunga distanza.

Immagine

Altra caratteristica innovativa rispetto agli attuali Mainstay è la capacità di trasmettere i dati del bersaglio in modalità completamente automatica, senza utilizzare la comunicazione vocale, quindi, evitando il disturbo o jamming delle comunicazioni a mezzo radio.

Nelle intenzioni russe, i nuovi A-100 oltre rilevare ed identificare bersagli aerei e terrestri serviranno anche per la scoperta navale avanzata, il comando e controllo della caccia e degli attacchi con armi di precisione.

L’A-100 dispone di un nuovo radar phased array dual-band accreditato di poter tracciare simultaneamente fino a 300 bersagli a una distanza di 650 km.

Il “Premier” può operare a mille chilometri dalla base per sei ore ed aumentare il tempo di permanenza in volo grazie al sistema di rifornimento in volo. E’ dotato di un sistema di controllo digitale e di un moderno cockpit avanzato con schermi multifunzionali abbandonando gli strumenti analogici e meccanici ancora presenti sui più vecchi Mainstay non aggiornati.

Foto social network

Ultime notizie

Domenica 24 ottobre è stato lanciato dal Guiana Space Center di Kourou con successo il primo satellite militare per...
Nei prossimi mesi Israele ha intenzione di richiedere agli Stati Uniti d'America l'autorizzazione all'acquisto delle nuove bombe GBU-72 Advanced...
Un capitano del Bundeswehr di 32 anni, specializzato in IED, è stato trovato in possesso di materiale radioattivo, documenti...
di Angelo TIBERI Ufficiale (in cong.) del Corpo dei Granatieri Cultore di Ordinamento dell’Esercito Italiano e delle Politiche di Difesa e...

Da leggere

In orbita il primo Syracuse 4 della Difesa Francese

Domenica 24 ottobre è stato lanciato dal Guiana Space...

Il sistema ADA anti jamming GPS della IAI integrato su caccia F-16 ed UAS dell’Aeronautica Israeliana

L'innovativo sistema ADA Anti-Jamming del segnale GPS di Israel Aerospace...