Tra gli undici nuovi progetti approvati nell’ambito della iniziativa PESCO (Permanent Structured Cooperation), spicca il programma a guida italiana relativo i sistemi energetici diretti (DES).

L’Italia coordina il progetto al quale partecipa anche la Spagna; il programma mira a sviluppare un effettore modulare e scalabile basato su un’arma a energia diretta (DEW), installabile su qualsiasi piattaforma mobile.
Il progetto intende rafforzare la difesa aerea e missilistica di superficie concentrandosi sulle capacità di difesa aerea a corto raggio (SHORAD) e di difesa aerea a cortissimo raggio (VSOHRAD), inclusi i sistemi di contrasto ai sistemi aerei a pilotaggio remoto (C-UAS) e i sistemi di contrasto all’artiglieria e mortaio (C-RAM).
Secondo la scheda illustrativa della PESCO l’obiettivo del progetto è quello di migliorare le capacità SBAMD basate sulle armi energetiche (concentrandosi su SHORAD e VSHORAD), attraverso:
- Sviluppo di un sistema in grado di contrastare efficacemente UAS, RAM, munizioni vaganti e missili da crociera.
- Integrazione della tecnologia laser ad alta energia scalabile (potenza 10-100 kW) in piattaforme mobili per contrastare varie minacce.
- Sviluppare un sistema in grado di produrre effetti precisi e controllati, con danni collaterali minimi e adattabile a diversi scenari di minaccia.
- Garantire che il sistema soddisfi requisiti quali profondità del caricatore, rapporto di cambio dei costi, ingombro logistico limitato, precisione, danni collaterali prossimi allo zero e velocità di ingaggio.
- Creazione di un sistema C3 che integri strumenti di valutazione delle minacce, rilevamento e assegnazione delle armi a supporto del sistema DEW.
- Raggiungere un livello adeguato di partecipazione tra le parti interessate, garantendo l’interoperabilità e una comprensione condivisa delle modalità di impiego del sistema.
Fonte PESCO (Permanent Structured Cooperation)
Foto credit @DVIDS-US Navy VIRIN 120804-N-ZZ999-002

