Nel Regno Unito il Ministero della Difesa (UK MoD) ha pubblicato un avviso preliminare di coinvolgimento del mercato nell’ambito del progetto VANQUISH, per raccogliere opinioni del settore relative ad una nuova “Piattaforma collaborativa autonoma per il decollo e l’atterraggio corto ad ala fissa” (FW STOL ACP) destinata ad operare nel prossimo futuro dalle portaerei HMS Queen Elizabeth e Prince of Wales della Royal Navy.

Secondo l’avviso pubblico, il progetto VANQUISH punta ad ottenere una dimostrazione tecnica in mare di una piattaforma collaborativa autonoma a decollo ed atterraggio corto ad ala fissa entro la fine del 2026, con opzioni per la consegna entro una finestra di 18 mesi dalla data obiettivo fissata.
La nuova piattaforma dovrà dimostare di essere in grado di imbarcarsi e operare autonomamente da una portaerei della classe Queen Elizabeth e dovrà essere propulsa da turbogetto per raggiungere elevate velocità subsoniche; inoltre, dovrà decollare ed essere recuperata dalle portaerei senza l’ausilio di catapulte e di sistemi di arresto.
Il drone frutto del progetto VANQUISH dovrà avere convincenti prestazioni in termini di autonomia e persistenza ed essere impiegato non solo per le consuente missioni di Intelligence, Sorveglianza e Ricognizione (ISR) con le apposite suite, ma anche per attacchi di precisione e per il rifornimento in volo degli F-35B a somiglianza del MQ-25 Stingray della US Navy, nato per eseguire compiti di rifornimento in volo ed evolutosi in una piattaforma multiruolo con capacità operative crescenti.
Infatti, nelle intenzioni della Royal Navy il nuovo velivolo dovrà essere integrato ed operare insieme al caccia bombardiere F-35B di Lockheed Martin nell’ambito del Hybrid Air Wing destinato ad agire nel prossimo futuro dai ponti di volo delle HMS Queen Elizabeth e Prince of Wales.
Fonte e foto credit @ Ministero della Difesa del Regno Unito (UK MoD)


