General Atomics Aeronautical Systems Inc. (GA-ASI) ha annunciato che l’Aeronautica Militare ha provveduto ad ordinare due velivoli a pilotaggio remoto di classe MALE (Medium Altitude Long Endurance) MQ-9A Block 5 Reaper.

La consegna dei previsti velivoli è prevista per la fine del 2027 e arricchirà la flotta dell’Aeronautica. Questo acquisto è parte del programma FMS gestito dall’US Air Force e include anche le stazioni di controllo a terra (GCS); tale vendita militare estera autorizza la vendita di un massimo di 6 MQ-9A di nuova produzione.
Nel comunicato rilasciato dall’azienda statunitense, David R. Alexander, Presidente di GA-ASI, ha sottolineato l’importanza dell’Italia come partner da oltre vent’anni e ha elogiato l’Aeronautica Militare per il suo impiego del MQ-9A nelle missioni di ISR in Italia, nel Mediterraneo e per le operazioni in ambito NATO.
Caratteristiche del MQ-9A Block 5
L’MQ-9A Block 5 ha una autonomia di volo fino a 26 ore e può operare a 45.000 piedi di altitudine. Ha una capacità di carico utile di 2.087 chilogrammi di cui 1.701 di carico esterno e offre sorveglianza persistente con sistemi avanzati di cui è dotato, sensori EO/IR/LR, radar ad apertura sintetica/indicatore di bersaglio mobile/radar marittimo e capacità di decollo ed atterraggio automatici.
Il Reaper (noto in Italia come Predator B) progettato per essere altamente affidabile, supera gli standard di sicurezza dei velivoli con equipaggio, avendo adottato un’architettura di sistema avionico a tripla ridondanza.
La versione Block 5 del Reaper include una capacità di alimentazione elettrica notevolmente aumentata, un carrello di atterraggio migliorato di tipo retrattile e le ultime versioni dei sensori GA-ASI Lynx Multi-mode Radar e Raytheon Electro-Optical.
Con questa coppia di velivoli la linea di MQ-9A Block 5 dell’Aeronautica Militare torna ad essere composta da 6 esemplari, assorbendo così le perdite dei due esemplari patite in Libia e Kuwait.
A partire dal 2021, nell’ambito di un programma pluriennale i precedenti MQ-9A Block 1 già ricevuti sono stati sottoposti aggiornati da GA-ASI, insieme alle Mobile Ground Control Stations (MGCS) Block 30, al programma Mid-Life Modernization (MLM) per portarli alla configurazione 5.
Nel 2022 è stato avviato il programma pluriennale d’acquisizione delle capacità di ingaggio relativo al sistema MQ-9A Predator B.
Gli APR (Aeromobili a Pilotaggio Remoto) MQ-9A Block 5 sono in servizio con il 61° Gruppo di Volo in forza al 32° Stormo che opera anche con i caccia bombardieri F-35A e F-35B Lightning II dalla base di Foggia-Amendola, dando vita ad un connubio altamente tecnologico dell’Arma Azzurra.
Fonte General Atomics Aeronautical Systems (GA-ASI)
Foto @Aeronautica Militare


