Una quarta nave SIGINT classe 424 per la Bundeswehr

In occasione della cerimonia di posa della chiglia della terza nave SIGINT classe 424 presso il cantiere Peene-Werft di Rheinmetall Naval Systems a Wolgast, in Pomerania Anteriore orientale, il Ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha annunciato l’estensione del programma in atto ad una quarta unità.

Infatti, il Ministro Pistorius ha dichiarato che attualmente sono in costruzione le tre navi previste e vi è un programma per allestire una quarta nave gemella, piano già definito in consultazione con gli uffici competenti, e ora si procederà alla votazione da parte del Bundestag, il Parlamento federale tedesco, su tale iniziativa.

Le nuove navi da intelligence di classe 424 avranno sensori ad alte prestazioni per monitorare efficacemente lo spettro elettromagnetico su terra, aria e mare, migliorando la raccolta di informazioni.

Le tre navi da ricognizione di classe 424 serviranno per la raccolta di segnali (SIGINT), comunicazione (COMINT) ed elettronica (ELINT) essendo equipaggiate con tecnologie di sensori avanzate e sostituiranno le unità della classe OSTE attualmente in servizio.

Le unità entreranno in servizio gradualmente dal 2029, garantendo questa capacità di intelligence dei segnali per i decenni futuri. La Marina ed il Servizio per il dominio cibernetico stanno collaborando a questo progetto.

Con la disponibiltà di una quarta unità di classe 424, la Marina Tedesca potrà mantenere in mare due unità per coprire il Mar Baltico, una terza in addestramento e/o operativa in un altro bacino (ad esempio Mare del Nord) con la quarta in manutenzione programmata, con un netto miglioramento rispetto la situazione attuale con tre navi di classe OSTE con l’operatività complessiva ridotta per dare spazio ad addestramento e manutenzione delle unità.

Caratteristiche delle navi classe 424

La classe 424 sarà costituita da navi con dislocamento attorno le 4.000 tonnellate, con lunghezza di 132 metri ed equipaggio di circa 100 persone, equamente suddivise tra equipaggio e specialisti di intelligence.

Le nuove navi da ricognizione della flotta affidano la propulsione ad un sistema a bassissima rumorosità (low-noise propulsion) che consente di operare con la massima discrezione e di ridurre al contempo l’interferenza con i sensori di bordo.

Oltre i sistemi di intelligence, le unità di classe 424 integrano capacità di ricognizione idroacustica per il monitoraggio delle profondità nonché dispongono di ponte di volo per far operare un elicottero medio del tipo Sea Tiger e droni (UAS) di tipo rotorcraft di piccola taglia per estendere il raggio d’azione visivo ed informativo.

Le capacità di autoprotezione includeranno sistemi di guerra elettronica e l’armamento sarà limitato a mitragliere/cannoni da 30×137 mm che potranno essere integrate, in caso di necessità, da MANPADS VSHORAD per aumentare la difesa delle unità di classe 424 dalle minacce aeree.

Fonte ed immagine credit @Rheinmetall Naval Systems

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