In Polonia è stato sottoscritto tra l’Agenzia per gli Armamenti del Ministero della Difesa Nazionale Polacca e Shield AI per la fornitura del sistema aereo a pilotaggio remoto MQ-35 (V-BAT), destinato a supportare le operazioni della Marina di Varsavia.

Il contratto ha un valore di circa 16 milioni di dollari; la consegna del sistema, composto da diverse piattaforme, è prevista entro il corrente anno.
Il V-BAT, una volta completati i necessari lavori di installazione, opererà dal ponte delle navi, ampliando le capacità della Marina Polacca nel settore delle operazioni di ricognizione, osservazione e intelligence (ISR) al fine di monitorare le attività nelle aree marittime, compresa la protezione delle infrastrutture critiche e delle vie di comunicazione.
Lo MQ-35 (V-BAT) è un sistema aereo senza pilota di tipo VSTOL progettato per operare in ambienti con interferenze radio, anche in presenza di segnale GPS o comunicazioni limitate o assenti.
Il design del drone consente il decollo e l’atterraggio senza la necessità di infrastrutture aggiuntive, sia da navi che da siti di atterraggio improvvisati di minime dimensioni.
Il sistema non richiede catapulte né reti di recupero; può essere imballato o assemblato in pochi minuti e dispiegato rapidamente.
Caratteristiche del V-BAT
Il V-BAT ha una velocità di crociera prossima ai 100 km/h e raggiunge una velocità massima di circa 160 km/h.
L’UAS ha un’autonomia di volo par a 10-13 ore a seconda della configurazione adottata.
La quota di tangenza massima operativa si attesta attorno i 5.400 metri; lo MQ-35 ha una capacità di carico utile pari a 11,3 kg costituita da equipaggiamento per la missione ISR, tra cui telecamere EO/IR girostabilizzate, radar ad apertura sintetica (SAR), sistemi di intelligence dei segnali (SIGINT) e sensori ottici con intelligenza artificiale come
ViDAR.
Peraltro, esiste una versione armata del V-BAT, la variante “L-BAT”, in grado di trasportare una testata da 15 kg od alternativamente armi microguidate leggere.
Il V-BAT è controllato dal software di autonomia Hivemind di Shield AI che gli permette di pilotarsi autonomamente in modo dinamico, mappare gli ambienti ed eseguire missioni complesse senza dipendere da waypoint umani, GPS o collegamenti di comunicazione.
E’ prevista la possibilità del volo in sciame con più V-BAT che comunicano e si coordinano per coprire aree vaste, autodistribuendo le attività di tracciamento e puntamento.
Fonte Ministero della Difesa Nazionale Polacca
Foto @US Coast Guard


