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Varata da Naval Group la prima nave contromisure mine del programma belga-olandese rMCM e posa della chiglia per la terza unità

Lo scorso 29 marzo la prima delle dodici navi da contromisura antimine del programma rMCM belga-olandese, la M940 Oostende destinata alla Reale Marina belga, è stata varata a Concarneau. 

La cerimonia di varo si è svolta alla presenza di Ludivine Dedonder, Ministro della Difesa belga, Kajsa Ollongren, Ministro della Difesa olandese, e Patricia Mirallès, Segretaria di Stato francese per i veterani e la memoria. 

Durante questa giornata, Naval Group ha anche posato la chiglia per la terza delle dodici navi, la M941 Tournai , destinata alla Reale Marina belga.

Questo programma è stato assegnato nel 2019 a Belgium Naval & Robotics, il consorzio formato da Naval Group ed Exail , a seguito di una competizione internazionale. Prevede la fornitura alle Reali Marine belga e dei Paesi Bassi di dodici navi da contromisure mine e di un centinaio di droni integrati all’interno del sistema operativo che equipaggerà le navi.

La prima consegna è prevista per la fine del 2024 a Zeebrugge, in Belgio. Le consegne saranno poi scaglionate fino al 2030.

Naval Group, in qualità di supervisore generale ed appaltatore principale, è responsabile della progettazione delle navi, dell’integrazione complessiva, del collaudo e della messa in servizio del sistema di missione (sistema di combattimento e sistema di contromisure antimine). 

Kership, una joint venture tra Naval Group e Piriou, è responsabile della produzione delle dodici navi che sono assemblate a Concarneau e Lanester. 

Exail Robotics, in qualità di co-appaltatore, è responsabile del sistema dei droni senza pilota. La maggior parte di questi droni sarà prodotta in Exailfactory (Ostenda, Belgio). 

La manutenzione delle navi sarà effettuata in Belgio in stretta collaborazione tra la Reale Marina belga e Naval Group Belgium, con l’assistenza del suo partner Flanders Ship Repair.

Queste navi specializzate (MCM) cyber resilienti sono le prime ad avere la capacità di imbarcare e lanciare una combinazione di droni di superficie (essi stessi imbarcazioni da 12 metri e 18 tonnellate), droni sottomarini ed aerei. Le navi contromisure mine utilizzeranno un sistema prevalentemente autonomo per il rilevamento, la classificazione e la neutralizzazione delle mine. Sono progettate per resistere alle esplosioni subacquee e hanno segnature acustiche, elettriche e magnetiche molto basse, in linea con le missioni da svolgere.

Queste navi da contromisura hanno le seguenti caratteristiche:

  • lunghezza: 82,6 m;
  • larghezza: 17 m;
  • dislocamento: 2800t ;
  • velocità massima: 15,3 nodi;
  • autonomia: >3500 miglia nautiche;
  • equipaggio: 63 persone (equipaggio base 33 persone);
  • Sistema di combattimento: sistema Polaris di Naval Group
  • Capacità dronica: sistema Exail UMISOFT, 2 veicoli di superficie senza equipaggio (Exail Inspector 125), 3 veicoli subacquei autonomi (A-18 dotato di sonar Exail UMISAS 120), 2 sonar trainati (T-18 dotato di Exail UMISAS 240 sonar), 2 Mine Identification & Disposal Systems (MIDS) (Exail Seascan e K-Ster C), 1 velivolo senza equipaggio (UMS Skeldar’s V200), 1 Exail influence mine sweeping system che integra 5 moduli magnetici CTM e 1 PATRIA modulo acustico ;
  • capacità di imbarco: 2 gommoni a scafo rigido SOLAS di 7 metri;
  • movimentazione: 2 sistemi di varo e recupero laterali per droni di superficie o imbarcazioni commando, una gru posteriore dedicata da 15t e un carroponte da 3t.

Fonte e foto@Naval Group

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