Lo scorso 29 aprile, presso il cantiere navale di Goseong nella provincia del Gyeongsang Meridionale, si è tenuta la cerimonia di battesimo e varo della fregata Jeju (FFG 832), costruita per la Marina militare della Corea del Sud. Questa è la quarta fregata in totale della classe Chungnam o FFX Batch-III e la terza e ultima unità costruita da SK Oceanplant.

Il cantiere navale di Goseong ha dimostrato grande efficienza nel programma FFX Batch-III, riuscendo ad impostare, costruire e varare tre fregate in 313 giorni; l’unità capoclasse Chungnam, già in servizio, è stata realizzata da HD Hyundai Heavy Industries ad Uslan.
In base agli attuali programmi saranno realizzate sei FFX Batch III che sostituiranno le vecchie fregate (FF) e corvette da pattugliamento di combattimento (PCC) in servizio con la Marina Sud Coreana; le due restanti fregate saranno realizzate da Hanwha Ocean.
La fregata di classe Chungnam presenta diverse migliorie rispetto alla serie precedente FFX Batch II, come l’albero integrato I-Mast Baseline 3.0 sviluppato e prodotto da Hanwha Systems dotato di sistema radar AESA a banda S a quattro facce fisse, un sistema IRST per migliorare la difesa aerea e missilistica ed un rinforzo longitudinale della struttura dello scafo.
Caratteristiche delle FFX Batch III
Le FFX Batch III hanno un dislocamento di 4.300 tonnellate a pieno carico, lunghezza di 129 metri, larghezza di 14,8 metri ed un’altezza dalla linea di galleggiamento di 38,9 metri; l’equipaggio è di 125 marinai.
L’apparato motore è di tipo CODLOG (COmbined Diesel eLectric Or Gas) basato su una turbina a gas Rolls Royce MT30, motori diesel MTU 12V 4000 M53B ed una coppia di motori elettrici Leonardo DRS che spingono la nave fino a 30 nodi di velocità massima; l’autonomia raggiungibile è di 4.500 miglia nautiche ad una velocità di crociera di 15 nodi.
L’armamento è costituito da un cannone Mk 45 Mod.4 da 127/62 mm, un CIWS-II di produzione nazionale, 16 K-VLS per missili K-SAAM quadpacked (4 per cella), 8 missili da crociera superficie-superficie SSM-700K C-Star, 2 lanciasiluri tripli per siluri antisommergibile K745 Blue Shark, nonché un elicottero che ha disposizione ponte di volo ed hangar.
Dotazioni elettroniche
Queste navi, dotate di Combat Management System (CMS) Naval Shield Baseline 3.0 di Hanwha Systems, sono equipaggiate per la prima volta con un radar phased array (MFR) multifunzionale AESA sviluppato con tecnologia domestica. Il radar è un sistema phased array a quattro facce fisse ed è in grado di rilevare e tracciare bersagli aerei e navali omnidirezionali ed ingaggiare più bersagli aerei contemporaneamente.
L’albero è di tipo integrato ISM (Integrated Sensor Mast) che include il radar phased array multifunzione MFR 3D multibeam, le apparecchiature di rilevamento e di tracciamento agli infrarossi SAQ-600K IRST avanzato (ricerca e tracciamento a infrarossi) e SAQ-560K EOTS (sistema di tracciamento elettroottico) che aiutano la nave a rilevare meglio le minacce in arrivo e a proteggersi in scenari di combattimento navale intensivo ed adotta un design stealth.
La dotazione elettronica è completata dal radar di controllo del tiro SPG-540K, da un sistema integrato per il supporto elettronico (ESM) e l’attacco elettronico (ECM) SLQ-200K Sonata, dal sistema di inganno per siluri SLQ-261 e dal sistema MASS di Rheinmetall che aziona i lanciatori di chaff e flare per ingannare i seeker dei missili antinave in arrivo.
Il sistema di propulsione delle Ulsan Batch III riduce al minimo il rumore irradiato sott’acqua applicando lo stesso metodo del sistema di propulsione ibrido adottato dalle unità Batch-II (classe Daegu) ed utilizza sonar a scafo SQS-240K e sonar di tipo trainato (TASS) SQR-250K sviluppati con tecnologia domestica in grado di fornire una eccellente copertura anti sommergibile.
Foto credit @SK Oceanplant


