Varato il cacciatorpediniere USS Jeremiah Denton

Negli Stati Uniti la divisione Ingalls Shipbuilding di Huntington Ingalls Industries (HII) ha varato con successo il futuro USS Jeremiah Denton (DDG 129), il terzo cacciatorpediniere di classe Arleigh Burke Flight III ad essere costruito presso il cantiere navale.

Lo scafo del futuro DDG 129 è stato trasferito dalla terraferma dove è stato costruito al bacino di carenaggio della compagnia utilizzando vagoni ferroviari di traslazione per supportare la nave durante lo spostamento.

Una volta nel bacino di carenaggio, la nave è stata messa in condizioni di galleggiare e spostata da rimorchiatori ad un molo del cantiere navale per il completamento del allestimento.

Il prossimo DDG 129 prende il nome dall’ex Senatore statunitense Jeremiah Denton Jr., un veterano della guerra del Vietnam che è stato insignito della Navy Cross per il suo eroismo come prigioniero di guerra. Dopo la sua carriera in Marina, è stato eletto al Senato degli Stati Uniti in rappresentanza del suo stato d’origine, l’Alabama, nel 1980.

Caratteristiche dei DDG di classe Arleigh Burke Flight III

Un cacciatorpediniere Flight III di classe Arleigh Burke è dotato del radar di difesa aerea e missilistica AN/SPY-6(V)1 (AMDR) e del sistema di combattimento Aegis Baseline 10, necessari per tenere il passo con le minacce fino al 21° secolo.

L’aggiornamento del Flight III è incentrato sul radar di difesa aerea e missilistica AN/SPY-6(V)1 e incorpora aggiornamenti alla potenza elettrica e alla capacità di raffreddamento, nonché modifiche aggiuntive che migliorano le capacità di combattimento.

I cacciatorpediniere lanciamissili classe Arleigh Burke sono navi di superficie multi-missione in grado di condurre guerra anti-aerea (AAW), guerra anti-sottomarino (ASW) e guerra anti-superficie (ASuW). I cacciatorpediniere svolgono un ruolo significativo nella guerra d’attacco. 

L’hangar poppiero ha dimensioni maggiori per contenere due elicotteri SH-60B; è installato un sistema di puntamento ottico Kollmorgen. La capacità antiaerea è stata estesa con l’impiego di missili Evolved SeaSparrow mentre il sonar per la scoperta di mine è il Kingfisher.

L’installazione del radar AN/SPY-6 e dell’equipaggiamento relativo porta ad un aumento del dislocamento di circa 400 tonnellate. Inoltre, per assicurare l’adeguato raffreddamento dei sistemi, sono installati quattro macchinari da 300 tonnellate al posto dei cinque da 200 presenti nelle Flight precedenti.

Altre migliorie riguarderanno ad esempio l’impianto antincendio per la sala macchine che impiegha la tecnologia di nebulizzazione dell’acqua water mist al posto del bromotrifluorometano (halon).

Le parti sensibili e vitali della nave saranno protette da due strati di acciaio e da 70 tonnellate di protezioni in kevlar.

Ingalls Shipbuilding ha cinque Flight III attualmente in costruzione, tra cui  Ted Stevens (DDG 128), Jeremiah Denton  (DDG 129),  George M. Neal  (DDG 131), Sam Nunn  (DDG 133) e Thad Cochran (DDG 135).

Fonte e foto credit @Huntington Ingalls Industries (HII)

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