Variante terrestre della Stormbreaker

Raytheon, un’azienda del gruppo RTX, ha annunciato di aver completato con successo un test per una variante lanciata da terra dell’arma con guida di precisione GBU-53/B, o Small Diameter Bomb II (SDB) StormBreaker. L’azienda ha progettato, sviluppato e testato la nuova variante terrestre della GBU-53/B in soli 50 giorni.

Il test si è svolto la scorsa primavera presso un poligono di tiro privato nel deserto del Mojave. Un prototipo della nuova StormBreaker è stata lanciata utilizzando un motore a razzo di tipo commerciale ed ha raggiunto traguardi importanti, tra cui aver toccato i 20.000 piedi di altitudine (circa 6.000 metri).

Caratteristiche della StormBreaker

La versione aviolanciata della StormBreaker o SDB II ha un peso di 92 kg di cui 48 kg rappresentati dalla testata ed offre agli operatori, a differenza della SDB I, il vantaggio di poter colpire bersagli in movimento anche con le peggiori condizioni atmosferiche. 

La munizione StormBreaker è dotata, infatti, di un sensore di ricerca (seeker) assai articolato che permette tre modalità di impiego, consentendo di ottenere la massima flessibilità operativa; è costituito da un radar che opera ad onde millimetriche per la ricerca ed il tracciamento del bersaglio anche attraverso lo strato di nubi con homing attivo, fa ricorso alla imaging ad infrarossi, fornendo una migliore discriminazione del bersaglio, od infine in modalità laser semi attivo, ricorrendo alla designazione ed illuminazione del bersaglio da parte di fonti esterni.

StormBreaker è l’unica arma a guida di precisione, disponibile sul campo ed abilitata alla rete, in grado di ingaggiare bersagli mobili e fissi in condizioni meteorologiche favorevoli ed avverse, a terra od in mare. È approvata per l’impiego sull’F-15E Strike Eagle dell’USAF e sull’F/A-18-E/F Super Hornet dell’US Navy ed è attualmente in fase di integrazione sui caccia bombardieri F-35A/B/C.

Raytheon ha investito in modo significativo in ricerca e sviluppo indipendenti, capitali e strutture, nonché nell’acquisizione di esperti in materia per accelerare lo sviluppo della versione della StormBreaker lanciata da terra. La nuova variante copre lo stesso obiettivo della StormBreaker lanciatoa dall’aria, con una gittata maggiore e capacità offensive potenziate. Ulteriori test si svolgeranno nel corso del 2025.

Fonte e foto credit@ RTX Corporation

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