Velivoli delle Forze Speciali USA in azione sul confine Polonia-Ucraina

0
842

Dopo l’annuncio da parte di Putin dell’avanzamento delle truppe nei territori delle Repubbliche autoproclamate di Donetsk e Luhansk gli Stati Uniti hanno iniziato l’evacuazione di diplomatici, cittadini e consiglieri militari.

Due velivoli Lockheed Martin MC-130J Commando II (09-5713 e 12-5759) del 522d Special Operations Squadron sono decollati dall’Aeroporto di Poznań-Krzesiny in Polonia attorno alle ore 20:00 GMT del 21 febbraio 2022.

Questi aerei sono impiegati per il supporto alle operazioni delle Forze Speciali e possono rifornire elicotteri come l’HH-60 Black Hawk oppure il convertiplano CV-22 Osprey.

E’ poi apparso, dietro ai due MC-130J, un CV-22 Osprey (11-0060) del 7th Special Operations Squadron e osservando la rotta è probabile che provenisse dallo Spazio Aereo ucraino.

I due MC-130J seguiti da un V-22 Osprey. Il convertiplano molto probabilmente era in Ucraina

Una volta “aspettato” il CV-22 i due MC-130J hanno fatto ritorno “a casa”.

Il C-17A (02-1107) è il velivolo “No callsign” in direzione sud

L’ultimo per apparizione è un C-17 Globemaster (02-1107) del 446th Airlift Wing dell’Air Mobility Command (AMC) che ha percorso pressappoco la rotta dell’Osprey.

Gli Stati Uniti hanno annunciato infatti il ritiro del proprio personale militare e la sede dell’ambiasciata già stata postata da Kiev a Leopoli (Lviv) che dista circa 60 chilometri dal confine con la Polonia rispetto ai quasi 1.000 km della capitale ucraina.

In verde la rotta di uno dei due MC-130J – A destra la città di Leopoli

Il punto di holding degli MC-130J per il rifornimento degli elicotteri era non a caso proprio nel punto del confine polacco più vicino a Leopoli.

Da segnale negli Stati Uniti il decollo alle ore 16:00 UTC di un Boeing E-6B Mercury dalla Base Aerea di MacDill in Florida che ha iniziato a circuitare ad ovest di Tulsa.

L’E-6B è un velivolo comando che ha il compito di inviare agli SSBN (Sottomarino Balistici Nucleari) l’ordine di lancio attraverso canali satellitari ed antenne VLF.

Da Sigonella un P-8 Poseidon dell’United States Navy (USN) è decollato alle 20:29 UTC iniziando una missione di pattugliamento tra il Mare Adriatico ed il Mare Ionio proprio dove era stata indicata la presenza di navi e/o sottomarini russi.

Nella stessa zona è anche presente la portaerei nucleare USS Truman (CVN-75).

Immagini: RadarBox, FlightRadar24

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui