Il Dipartimento di Stato americano ha approvato una possibile vendita militare all’estero (FMS) al Governo della Repubblica di Corea per l’acquisto di elicotteri multiruolo MH-60R.

Il costo totale stimato di tale possibile FMS è di 3 miliardi di dollari.
La Repubblica di Corea ha richiesto l’acquisto di ventiquattro (24) elicotteri multi-missione MH-60R; cinquantadue (52) sistemi di posizionamento globale integrato/servizio di posizionamento preciso/sistemi di navigazione inerziale con disponibilità selettiva/modulo anti-spoofing (48 installati, 4 di riserva); ventiquattro (24) sonar a bassa frequenza aviotrasportati e otto (8) mitragliatrici M240D da 7,62 mm.
La vendita proposta migliorerà la capacità della Repubblica di Corea di far fronte alle minacce attuali e future, rafforzando le capacità multiruolo della sua Marina e fornendo una forza credibile in grado di dissuadere gli avversari.
L’appaltatore principale sarà Lockheed Martin Rotary and Mission Systems, con sede a Owego, New York, che materialmente eseguirà la commessa tramite la società controllata Sikorsky.
La Marina Sud Coreana alla fine del 2020 aveva ordinato dodici MH-60R nell’ambito di un contratto del valore di poco meno di 900 milioni di dollari i cui primi esemplari sono entrati in servizio nel corso dei primi mesi del 2026.
Caratteristiche degli MH-60R
Gli MH-60R sono elicotteri multiruolo che possono operare nel contrasto antisommergibile con sonar a immersione a bassa frequenza (ALFS), boe sonore e fino ad un massimo di tre siluri Mk 54 ideali per colpire sottomarini in acque poco profonde o costiere.
Per il contrasto di superficie gli MH-60R impiegano missili aria-superficie AGM-114 Hellfire II ed Advanced Precision Kill Weapon System (APKWS), razzi da 70 mm a guida laser semi attiva (SAL).
Ulteriori armamenti installabili a bordo della versione “Romeo” sono la mitragliatrice gatling GAU-21 calibro 12,7×99 mm e la mitragliatrice M240 da 7,62×51 mm a controllo manuale.
Le dotazioni prevedono il radar multifunzione APS-153 che rileva piccoli bersagli, delle dimensioni di un periscopio anche in condizioni di mare mosso e la torretta multi-spettrale (MTS) costituita da un sistema elettro-ottico ed infrarosso per l’identificazione visiva e per la guida dei missili Hellfire.
Fonte US Department of State (US DoS)
Foto credit @US Navy


