domenica, Dicembre 5, 2021

Vertici delle Forze Armate, le nuove designazioni ed i loro curriculum

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Capo di Stato Maggiore della Difesa

L’Ammiraglio Cavo Dragone, così come noto ormai da qualche settimana, ha preso ufficialmente l’incarico di Capo di Stato Maggiore della Difesa subentrando al Generale dell’Arma Azzurra Enzo Vecciarelli.

Capo di Stato Maggiore della Marina Militare

In virtù della promozione a capo di SMD dell’Ammiraglio Cavo Dragone a Palazzo Marina arriva l’Ammiraglio Enrico Credendino.

Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare

Il Generale Luca Goretti subentra al Generale Alberto Rosso come Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica.

Ammiraglio Cavo Dragone

L’Ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone è nato ad Arquata Scrivia (AL) il 28 febbraio 1957. Dopo il conseguimento della maturità classica presso l’Istituto Andrea Doria di Novi Ligure, è entrato in Accademia Navale nell’ottobre del 1976 per seguire il Corso Normale per Ufficiali di Stato Maggiore. Nel giugno 1980 ha terminato il periodo accademico e, dopo un breve periodo a bordo della Fregata Orsa, è stato inviato presso le scuole di volo della U.S. Navy in Florida e nel Texas dove dopo circa un anno ha conseguito il brevetto di pilota di velivoli ad ala fissa (multimotori a elica) e, dopo ulteriori sei mesi, quello di pilota di elicotteri. Rientrato in Italia nel settembre 1981, è stato imbarcato come pilota di elicotteri AB-212 sul Cacciatorpediniere Ardito in occasione dell’impiego delle Unità della MMI nelle acque del Libano. Al termine di questa attivitàè rimasto a bordo di fregate della classe Maestrale come pilota di elicottero ricoprendo l’incarico di Capo del Servizio Volo fino all’agosto del 1987, quando ha assunto il Comando, nel grado di Tenente di Vascello, del Cacciamine Milazzo con cui, dal settembre ’87 al marzo ’88, ha partecipato alla prima missione in Golfo Persico. Al termine del periodo di Comando è stato trasferito alla Stazione Elicotteri di Luni (SP) per la transizione sull’elicottero SH-3D.Dopo breve tempo, all’approvazione della legge che permetteva alla Marina Militare di acquisire propri velivoli da combattimento da imbarcare sulla Portaeromobili Giuseppe Garibaldi, è stato inviato nuovamente negli Stati Uniti per conseguire il brevetto su caccia convenzionali imbarcati, effettuare la transizione sul velivolo a decollo e atterraggio verticale AV8-B (Harrier), conseguire la qualifica di “pronto al combattimento” presso gli squadroni operativi del U.S. Marine Corps, comandare il primo nucleo di Piloti e Tecnici italiani in addestramento in U.S.A. per la neo-nata componente aviogetti della Marina Militare. Nell’ambito di questo periodo, egli ha conseguito l’abilitazione all’appontaggio con velivoli jet da portaerei nel gennaio 1990 in Florida ed il brevetto di pilota di aviogetto in Mississippi nell’agosto 1990.Dopo la consegna dei primi due velivoli Harrier alla Marina avvenuta nel maggio 1991 in Carolina del Nord (U.S.A.), con il proprio team, ha preparato il rientro in Italia della componente che è stata prelevata da Nave Garibaldi nelle acque statunitensi nel settembre dello stesso anno. È stato il primo Comandante del Gruppo Aerei Imbarcati (settembre 1991 – settembre 1993). Per un ulteriore anno è stato nuovamente inviato in Arizona per effettuare un addestramento specifico su un modello di Harrier per il combattimento notturno e sulla versione del velivolo con il radar da combattimento. Al rientro dagli Stati Uniti è stato destinato presso il Comando in Capo della Squadra Navale, dove ha ricoperto l’incarico di Addetto alle operazioni e all’addestramento della componente aerea imbarcata. Dopo circa un anno ha frequentato la Scuola di Guerra (Istituto di Guerra Marittima) a Livorno e l’Istituto di Stato Maggiore Interforze a Roma. Nel settembre 1996, con il grado di Capitano di Fregata, gli è stato assegnato il Comando della Fregata Euro, con sede a Taranto e dopo un anno, è tornato a comandare il Gruppo Aerei Imbarcati a Grottaglie (TA). Dal 27 settembre 2002 al 16 ottobre 2004 è stato il Comandante della Portaeromobili Giuseppe Garibaldi. Nel periodo compreso tra il 13 dicembre 2004 ed il 24 giugno 2005 ha frequentato la 56^ sessione dell’Istituto Alti Studi della Difesa. Ha conseguito la laurea in Scienze della Difesa e Sicurezza nel dicembre 2002 presso l’Università di Pisa e la laurea in Scienze Politiche nell’ottobre 2005 presso l’Università di Trieste. Dal 27 ottobre 2005 al 5 settembre 2008 ha ricoperto l’incarico di Comandante delle Forze Aeree della Marina Militare e di Capo del 6° Reparto Aeromobili dello Stato Maggiore Marina. Dall’11 settembre 2008 al 12 ottobre 2011 è stato il Comandante del Raggruppamento Subacquei ed Incursori della Marina Militare. Dal 13 ottobre 2011 al 17 ottobre 2014 ha ricoperto l’incarico di Comandante dell’Accademia Navale. Il 24 gennaio 2012 il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Grosseto, Dottoressa Valeria Montesarchio, emetteva ordinanza di ammissione di incidente probatorio nell’ambito del Procedimento Penale con oggetto “Naufragio occorso alla motonave Costa Concordia in data 13 gennaio 2012 presso l’isola del Giglio” nominando l’Ammiraglio CAVO DRAGONE “perito consulente del GIP” nonché Capo dello stesso Collegio Peritale.Il conferimento di tale incarico veniva confermato il 10 dicembre 2013 nella fase successiva del procedimento penale dal Collegio presieduto dal Dottor Giovanni Puliatti , fino al termine del dibattimento. Dal 3 novembre 2014 al 26 giugno 2016 ha ricoperto l’incarico di Comandante interforze per le operazioni delle Forze Speciali (C.O.F.S.). Dal 1° luglio 2016 ha assunto l’incarico di Comandante Operativo di vertice Interforze (C.O.I.). Dal settembre del 2002, con una sola breve interruzione di sei mesi per la frequentazione della 56^ sessione I.A.S.D., è al Comando di Enti operativi e di vertice della Marina Militare ed Interforze, vantando così un periodo continuativo di oltre tre lustri. Ha al suo attivo oltre 2.500 ore di volo tra elicotteri ed aviogetti da combattimento. Anche se con un po’ di “ruggine”, si pregia del titolo di cintura nera di 1° Dan di Karate stile Shotokan. Dal 22 giugno 2019 ricopre l’incarico di Capo di Stato Maggiore della Marina. È sposato con la Signora Rosa, ha tre figli: Michele, Umberto e Ginevra Francesca.

L’Ammiraglio Cavo Dragone è insignito delle seguenti onorificenze, decorazioni, distinzioni onorifiche e nastrini di merito:

  • Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana;
  • Medaglia Mauriziana al Merito dei 10 lustri di carriera militare;
  • Medaglia Militare al Merito di lungo comando (20 anni);
  • Medaglia d’Onore di lunga navigazione marittima (10 anni);
  • Medaglia Militare Aeronautica di lunga navigazione aerea (20 anni);
  • Croce d’Oro per anzianità di servizio (40 anni);
  • Croce Commemorativa per la partecipazione alle operazioni di concorso al mantenimento della sicurezza internazionale nell’ambito delle operazioni militari in Afghanistan;
  • Medaglia commemorativa per il personale della Marina Militare impegnato nel Golfo Persico 1988;
  • Medaglia Commemorativa nazionale per le operazioni di antipirateria;
  • Croce commemorativa delle missioni di pace:
    • Servizio Militare di Pace Forza Multinazionale Libano;
    • Missione Militare di Pace in Kosovo
    • Medaglia NATO Bosnia-Erzegovina;
  • “The Common Security and Defense Policy Service Medal” – EUNAVFORMED Sophia;
  • Nastrino di Merito per il servizio prestato presso lo Stato Maggiore Difesa;
  • Nastrino di Merito per il servizio prestato presso lo Stato Maggiore Marina con oltre 10 anni di servizio;
  • Distintivo sportivo tedesco (Deutscher Olympischer SportBund), oro.

Distintivi di merito e abilitazioni:

  • Pilota militare;
  • Brevetto Aviatore Navale U.S. Navy;
  • Istituto Alti Studi per la Difesa;
  • Istituto Superiore Stato Maggiore Interforze;
  • Paracadutista militare;
  • Distintivo dorato per personale pilota e specialista dei Reparti aerei M.M.;
  • Distintivo tradizionale per il personale di COMSUBIN;
  • Abilitazione lavori subacquei e lavori in carena;
  • Brevetto subacqueo operatore servizio di sicurezza abilitato lavori in carena (OSSALC).

Ammiraglio Enrico Credendino

Nato a Torino il 21 gennaio 1963, è entrato in Accademia Navale nel 1980 terminando il Corso Normale nel 1984 con il grado di Guardiamarina. È stato imbarcato sull’incrociatore Vittorio VENETO, sull’incrociatore Andrea DORIA e sul caccia lanciamissili ARDITO, con gli incarichi di Ufficiale Addetto alle artiglierie, ai sistemi missilistici, di 1° Direttore del Tiro e di Capo Reparto Operazioni. Ha comandato il pattugliatore SPICA, la fregata MAESTRALE, la 1^ Squadriglia Pattugliatori – disimpegnando anche l’incarico di Ufficiale Relatore della Scuola di Comando Navale – e il caccia lanciamissili Francesco MIMBELLI. Le destinazioni a terra includono incarichi quali: Comandante della prima e seconda classe degli Allievi dei Ruoli Normali dell’Accademia Navale di Livorno; Ufficiale Addetto al Reparto Panificazione Generale dello Stato Maggiore Marina; Direttore dei Corsi Allievi dell’Accademia Navale di Livorno; Capo dell’Ufficio Politica delle Alleanze dello Stato Maggiore della Difesa; Vice Capo del Terzo Reparto Piani, Operazioni e Strategia Marittima dello Stato Maggiore Marina. Promosso Contrammiraglio il 1° luglio 2011, ha assunto – sino all’agosto 2013 – gli incarichi di Vice Comandante delle Forze d’Altura e Deputy Commander of the Italian Maritime Forces, di Comandante della Forza Anfibia Italo–Spagnola e di Comandante del Gruppo Navale Italiano. Nel periodo agosto-dicembre 2012 ha comandato la Forza Navale europea EUNAVFOR impegnata nell’operazione antipirateria dell’Unione europea “Atalanta”. Da settembre 2013 al 17 maggio 2015 ha assunto l’incarico di Capo del Terzo Reparto Piani, Operazioni e Strategia Marittima dello Stato Maggiore Marina. È stato promosso Ammiraglio di Divisione il 1luglio 2014 e Ammiraglio di Squadra il 1° gennaio 2019. Dal 18 maggio 2015 al 20 febbraio 2020 è stato il Comandante dell’operazione dell’Unione Europea “EUNAVFORMED – SOPHIA”. Dal 12 marzo 2020 al 15 luglio 2021 ha ricoperto l’incarico di Comandante delle Scuole della Marina Militare. Nel 1998-1999 ha frequentato il “2nd Advanced Command and Staff Course” in Gran Bretagna e nel 2007-2008 il 59° Corso in Alti Studi della Difesa presso l’Istituto Alti Studi della Difesa in Roma. Ha conseguito la laurea con lode in “Scienze Marittime e Navali” presso l’Università di Pisa, la laurea in “Scienze Politiche” presso l’Università di Trieste ed il master di II livello in “Security Advanced Studies” presso l’Università di Perugia. Parla correntemente inglese ed ha un’ottima conoscenza della lingua francese.

  • Ufficiale dell’Ordine Militare d’Italia;
  • Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia;
  • Cavaliere dell’Ordine al “Merito della Repubblica Italiana”;
  • Medaglia Mauriziana al Merito di 10 lustri di carriera militare;
  • Medaglia d’argento per “lunga navigazione della Marina Militare” (15 anni);
  • Croce d’oro con stella, per “anzianità’ di servizio” (40 anni);
  • Medaglia “lungo comando” (20 anni);
  • Medaglia Eunavfor – Operation Atalanta;
  • Croce di Commendatore con spade pro merito melitense del Sovrano Ordine di Malta;
  • Common Security and Defence Policy Service Medal for Extraordinary Meritorious Service – Operation
    Sophia;
  • Nastrino di Merito per il servizio prestato presso lo Stato Maggiore Difesa

Generale Luca Goretti

Il Gen. S.A. Luca GORETTI, è nato a Roma il 15/5/1962.Frequenta i corsi regolari dell’Accademia Aeronautica,quale appartenente al Corso “ZODIACO 3°, dal 1980 al 1984. A conclusione dell’iter accademico si laurea in Scienze Aeronautiche presso l’Università di Napoli (1984) e in Scienze Politiche presso l’Università di Trieste (2005). Nel 1985 consegue il brevetto di Pilota Militare presso l’Euro Nato Joint Jet Pilot Training (ENJJPT) di Sheppard AFB in Texas (USA) su velivolo T-38. Al termine del corso pre Operativo svolto sul velivolo G-91T presso la base di Amendola, viene indirizzato alla linea Tornado. Nel 1986, dopo la conversione sul nuovo velivolo presso la base di Cottesmore (UK), viene assegnato al 156° Gruppo del 36° Stormo di Gioia del Colle (BA), quale pilota della 383^ Squadriglia. Comandante della 383^ Squadriglia del 156° Gruppo partecipa alla fase iniziale delle Operazioni nel Golfo Persico mentre quale Capo Sezione Operazioni prima e Comandante del 156° Gruppo poi, tra gli anni 1995 e 1998, prende parte attiva alle operazioni in volo legate alla crisi balcanica, in Albania ed in Bosnia, all’interno delle Operazioni NATO sulla “Ex Yugoslavia”. Istruttore di volo su velivolo Tornado, ha partecipato alle principali esercitazioni nazionali ed internazionali di riferimento quali Valutazioni Tattiche NATO, Red Flag, Maple Flag, Goose Bay, TLP. Ha frequentato rispettivamente il 54° ed il 66° Corso Normale e Superiore della Scuola di Guerra Aerea di Firenze ed il 4° Corso ISSMI presso il Centro Alti Studi della Difesa in Roma. Nel 1998 viene assegnato all’Ispettorato per la Sicurezza del Volo per ricoprire gli incarichi di Capo della 1^ Sezione del 1° Ufficio “Prevenzione” e Capo della 1^ Sezione del 2° Ufficio “Investigazione”. Durante l’Operazione aerea NATO “ALLIED FORCE” in Kosovo viene inviato, quale rappresentante militare italiano, al Media Operation Centre del Quartier Generale della NATO a Bruxelles, nell’ambito delle relazioni tra le Operazioni aeree e la Pubblica Informazione ed i rapporti con gli Organi di Stampa. Promosso Colonnello, assume l’incarico di Vice Capo del 1° Ufficio dell’Ispettorato per la Sicurezza del Volo, mentre dal 1 Agosto al 3 Ottobre 2000 assume il Comando del 2° Reparto Operativo Autonomo costituito presso l’aeroporto di Pristina Slatina nella regione del Kosovo e contestualmente assume l’incarico NATO/KFOR di Chief of Air Movement in base agli accordi NATO-Russia di Helsinky del 1999. Rientrato in Italia, ricopre fino a Giugno 2003 gli incarichi di Capo del 1° Ufficio dell’Ispettorato per la Sicurezza del Volo e Direttore della Rivista SV. Assegnato nel giugno 2003 presso il 32° Stormo quale Ufficiale Superiore a disposizione del Comandante di Stormo assume in data 17 Luglio 2003 il Comando del 32° Stormo, incarico che mantiene fino al 8 Settembre 2005. Nel 2005 viene trasferito presso lo Stato Maggiore Aeronautica 3° Reparto per assumere l’incarico di Capo del 1° Ufficio “Trasformazione e Pianificazione Generale” dove è parte attiva nel processo di revisione strutturale della Forza Armata e del nuovo modello di Difesa. In data 4 febbraio 2008 viene trasferito presso lo Stato Maggiore della Difesa per assumere l’incarico di Vice Capo dell’Ufficio Generale Pianificazione, Programmazione e Bilancio della Difesa. In data 10 febbraio 2010 assume l’incarico di Vice Capo di Gabinetto del Ministro della Difesa, incarico che mantiene fino al 23 agosto 2015. Dall’agosto 2015 a settembre 2018 il Gen. S.A. Goretti ha ricoperto l’incarico di Addetto per la Difesa e la Cooperazione per la Difesa presso l’Ambasciata d’Italia a Washington, D.C. (U.S.A.). Nello stesso periodo ha rappresentato l’Italia in qualità di Osservatore Permanente presso la “Giunta Interamericana” con sede in Washington D.C. (USA). Dal settembre 2018 ricopre l’incarico di Presidente della Commissione Ordinaria Avanzamento Ufficiali. Dal 20 febbraio 2019 ricopre l’incarico di Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare. Ha al suo attivo circa 2900 ore di volo di cui più di 2000 sul velivolo Tornado ed è abilitato sui seguenti velivoli: SF-260, T37, T38, G91T, PA200, AMX-T, AMX, NH500.

È insignito delle seguenti onorificenze: 

  • Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana;
  • Medaglia Mauriziana al merito di dieci lustri di carriera militare;
  • Medaglia Aeronautica di lunga navigazione aerea di 1° grado (oro);
  • Croce d’oro per anzianità di servizio;
  • Medaglia al merito per Lungo Comando (argento);
  • Medaglia commemorativa per le Operazioni nel Golfo Persico;
  • Croce Commemorativa Italiana e NATO per le Operazioni nella Bosnia-Herzegovina;
  • Medaglia Commemorativa Italiana e NATO per le Operazioni nel Kosovo;
  • Grand’Ufficiale con placca dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme;
  • Cavaliere dell’Ordine di San Silvestro Papa;
  • Flight Safety Awards concessa dall’USAF;
  • Attestato di Pubblica Benemerenza rilasciato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministro;
  • Medaglia con stella quale Osservatore Permanente per l’Italia presso la “Giunta Militare Inter-Americana”;
  • Ufficiale dell’Ordine Cavalleresco U.S.A. “Legion of Merit”.

Il Gen. S.A. Goretti è sposato con la signora Lorena.

Pucciarelli (Difesa): soddisfazione nomine vertici SMD, Marina e Aeronautica 

“Auguri di buon lavoro all’Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, all’Ammiraglio Enrico Credendino e al Generale Luca Goretti nominati, oggi in Consiglio dei Ministri, rispettivamente Capo di Stato Maggiore della Difesa, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare e Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare. Parliamo di Ufficiali di elevata professionalità ed encomiabile senso dello Stato che sapranno certamente dare il loro valido contributo al nostro Paese anche nei nuovi incarichi.” Lo dichiara il Sottosegretario alla Difesa, Stefania Pucciarelli.
“Ringrazio il Generale Enzo Vecciarelli ed il Generale Alberto Rosso per aver messo a disposizione dell’Italia, nel corso della lunga e prestigiosa carriera, la loro competenza, l’inesauribile passione e il loro amore per il nostro Tricolore.” – conclude Pucciarelli.

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