giovedì, Gennaio 20, 2022

Via libera al programma F-15 Japan Super Interceptor

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Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha assegnato a Boeing il contratto del valore di circa 471 milioni di dollari per il programma F-15 Japan Super Interceptor. 

Il contratto prevede la progettazione e lo sviluppo di una suite integrata di sistemi aeronautici per supportare la modifica del velivolo F-15MJ della Japan Air Self Defense Force e lo sviluppo, il test e la consegna di quattro addestratori di sistemi d’arma. 

I lavori relativi tale commessa saanno eseguiti a St. Louis nel Missouri, e dovrebbero essere completati entro il 31 dicembre 2028.

Questo contratto prevede il 100% delle vendite militari straniere (FMS) in Giappone.

La configurazione Super Interceptor, principalmente, contempla l’integrazione del radar APG-82(v)1 Active Electronically Scanned Array (AESA), l’Advanced Display Core Processor II (ADCP II) Mission System Computer e l’ALQ-239 Digital Electronic Warfare System (DEWS). 

Gli aggiornamenti permetteranno di introdurre sugli F-15J ammodernati nuove armi e sistemi di guerra elettronica all’avanguardia. Nuovi sistemi di guida di ultima generazione ed il computer di missione più avanzato al mondo consentiranno ai piloti dei caccia giapponesi di avere una maggiore consapevolezza della situazione che li circonda.

L’aggiornamento riguarderà un massimo di 98 F-15J, su oltre 200 velivoli allestiti su licenza da Mistubishi Heavy Industries tra gli anni Ottanta del passato secolo ed il Duemila, nel ambito di un programma con spesa massima di 4,5 mld di dollari autorizzata nel 2019 dalla precedente Amministrazione Trump.

L’ammodernamento di parte della flotta di F-15J permetterà al Giappone di gestire con più tranquillità il programma per il nuovo caccia F-X a cui partecipa l’intera filiera aerospaziale giapponese, l’industria britannica (in primis BAE Systems e Rolls Royce) e l’industria statunitense (in particolare Lockheed Martin).

Inoltre, il Giappone immetterà in servizio altri centocinque caccia bombardieri di quinta generazione Lockheed Martin F-35 di cui una quarantina in versione B, a decollo corto ed atterraggio verticale per impiego anche a bordo delle unità classe Izumo in via di adattamento. Questo centinaio di nuovi velivoli si andrà ad aggiungere ai primi 42 F-35A che sono in fase di realizzazione ed in consegna ai reparti della JASDF.

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