Vola in Svezia il primo Gripen F

Saab ha annunciato che il Gripen F, la versione biposto del Gripen E sviluppata in collaborazione con la brasiliana Embraer, ha eseguito con successo il suo primo volo.

Il detto velivolo è decollato dall’aeroporto di Saab a Linköping, in Svezia, ed è rimasto in volo per 40 minuti.

Il volo inaugurale è stato effettuato dal capo collaudatore di Saab, Jakob Högberg, e dal Tenente Colonnello aviatore Abdon de Rezende Vasconcelos, pilota collaudatore della Força Aérea Brasileira (FAB).

Tale sortita ha confermato la funzionalità dei sistemi principali del Gripen F e le sue prestazioni di volo iniziali previste.

Il Gripen F è stato sviluppato da Saab ed Embraer con lo scopo di accelerare l’addestramento dei piloti e migliorarne le prestazioni operative nelle missioni di combattimento avanzate.

Ora il Gripen F entra nella fase di volo della sua campagna di prove; dopo i voli iniziali di accettazione in produzione, il programma passerà ad una fase di progressiva espansione dell’inviluppo di volo, in cui saranno gradualmente superati i limiti prestazionali del velivolo, inclusi velocità, altitudine, accelerazione e angolo di attacco.

Parallelamente, saranno valutate anche le capacità tattiche e le funzioni della cabina posteriore specifiche per la configurazione biposto del Gripen.

Caratteristiche del Gripen F

Non vi sono particolari differenze tra le versioni E ed F del Gripen perché entrambe sono dotate della stessa suite avionica basata sul Leonardo Raven ES-05, radar AESA ad antenna a scansione elettronica attiva, e sistema di ricerca e tracciamento ad infrarossi (IRST) Skyward-G, sempre fornito da Leonardo.

Il Raven ES-05 presenta una caratteristica unica: infatti, l’antenna è montata su una base rotante meccanica, nota come “swashplate”. Tale particolare combinazione permette al fascio elettronico di orientarsi ulteriormente, offrendo un campo visivo record di ±100 gradi che è molto più ampio rispetto ai radar AESA fissi tradizionali.

A sua volta, lo Skyward-G scansiona ampi settori dello spazio aereo ed è in grado di monitorare fino a 200 bersagli diversi contemporaneamente nella modalità “Track While Scan”.

La combinazione istantanea dei dati fornti dall’IRST con quelli del radar AESA e con i dati del sistema di guerra elettronica permette agli equipaggi dei Gripen E ed F di ottenere una mappa tattica dello spazio aereo circostante ed una conoscenza situazionale estremamente definita.

Armamento del Gripen F

Il Gripen F dispone di 10 punti d’attacco, cd. hardpoints, esterni per il trasporto di armi e pod di ricognizione/designazione, distribuiti sotto le ali, la fusoliera e sulle estremità alari.

A differenza del monoposto E, la versione F rinuncia al cannone Mauser BK27 da 27 mm per questioni di peso e di spazio a favore del secondo abitacolo.

Per il combattimento aria-aria il Gripen F dispone di missili Meteor a lungo raggio, AIM-120 AMRAAM a medio raggio, IRIS-T ed AIM-9X per il corto raggio; la FAB impiega l’IRIS-T è asservito direttamente al casco visore AEL Sistemas Targo II del pilota che consente di agganciare un bersaglio semplicemente puntando nella direzione del bersaglio.

Per le missioni aria-superficie la FAB impiega Spice 250 e Spice 1000 dotate di kit alari, guida GPS/inerziale e di sistema il riconoscimento d’immagine elettro-ottico/infrarosso (TV/IR) che trasformano normali bombe Mk 81 e Mk 83 di impiego generale in munizionamento per attacchi di precisione a lungo raggio.

Per la ricognizione tattica è disponibile il pod Reccelite XD in grado di riprendere immagini ad altissima risoluzione, sia diurne che notturne, mentre per la identificazione, tracciamento e designazione dei bersagli per il munizionamento guidato il Gripen F ricorre al pod elettro-ottico Litening 5.

Partnership tra Saab ed Embraer e tra Flygvapnet e FAB

La versione F del Gripen è il frutto della partnership strategica tra Brasile e Svezia, nonché dell’ampio trasferimento tecnologico realizzato da Saab a favore di Embraer nell’ambito del Programma Gripen brasiliano.

Grazie a tale iniziativa oltre 350 ingegneri, tecnici e piloti brasiliani hanno partecipato ad attività di formazione relative allo sviluppo, alla produzione, ai collaudi in volo e alla manutenzione del Gripen E monoposto ed ora del Gripen F biposto.

Alla linea produttiva svedese di Linköping si è progressivamente affiancata quella in Brasile con lo stabilimento Saab di São Bernardo do Campo, mentre l’assemblaggio finale e le prove pre consegna alla FAB avvengono presso il polo tecnologico di Embraer a Gavião Peixoto.

La FAB rappresenta il cliente di lancio del Gripen E e del Gripen F; nell’ambito dell’accordo tra Stoccolma e Brasilia l’industria aeronautica brasiliana Embraer ha svolto un ruolo attivo nello sviluppo congiunto della variante biposto, consentendo una partecipazione industriale diretta ed una cooperazione a lungo termine con Saab.

La campagna di collaudo sarà condotta dal Centro di Test di Volo di Saab in Svezia.; una volta completate le attività previste e le procedure di accettazione del velivolo, il Gripen F sarà pronto per la consegna alla FAB.

La FAB nell’ottobre del 2014 ha posto un ordine del valore di circa 5,4 miliardi di dollari per la fornitura di 36 caccia bombardieri Gripen E/F di cui 28 monoposto ed 8 biposto.

Sulla scia del successo della filiera produttiva brasiliana, nello scorso mese di luglio Saab ed Embraer hanno firmato un accordo per la produzione di ulteriori 20 caccia Gripen in Brasile, portando l’ordine potenziale totale a 56 velivoli per la FAB che vuole incrementare ed espandere la linea F-39.

Fonte e foto @Saab

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