Il Primo Ministro armeno Nikol Pashinyan ha affermato che l’Armenia non considera necessaria la base militare russa a Gyumri. Durante un incontro con la stampa, ha dichiarato che Yerevan non si opporrebbe al ritiro russo della base, aggiungendo che il Governo armeno, peraltro, non ha mai richiesto il suo ritiro. Le dichiarazioni seguono un colloquio con il Presidente russo Vladimir Putin, che aveva offerto la possibilità di ritirare la base laddove l’Armenia lo desiderasse.

La 102ª base militare russa a Gyumri, risalente agli anni ’40, ospita più di 3.000 soldati russi ed è stata al centro di polemiche, inclusi incidenti di crimine e disordini tra i soldati. Il Primo Ministro Pashinyan ha ribadito che la presenza della base non è considerata vitale e che qualsiasi decisione da parte della Russia sul ritiro sarà discussa. Ha anche menzionato il futuro della rete ferroviaria armena, un tema affrontato nei colloqui con Putin. Pashinyan ha segnato l’intenzione di vendere i diritti di concessione della ferrovia ad un Paese terzo e ha indicato il Kazakistan come potenziale partner.
In contrasto, la Russia, per voce del vice Primo Ministro Aleksei Overchuk, ha espresso che non vede motivi per vendere la concessione della ferrovia a terzi e ha affermato che la questione non è stata discussa in dettaglio. Il Presidente Putin ha suggerito che la questione ferroviaria necessiti ancora di ulteriori discussioni nei prossimi colloqui.
Peraltro, la collaborazione tra Armenia e Russia è desinata a continuare su temi energetici e mobilità; infatti, il premier Pashinyan ha confermato che la Russia presenterà proposte per la costruzione di una nuova centrale nucleare in Armenia. Ha chiarito che la decisione non sarà influenzata da considerazioni geopolitiche, ma da quale offerta risulterà più vantaggiosa. A dicembre 2023, l’Armenia aveva firmato un contratto con Rosatom per estendere la vita operativa della centrale nucleare di Metsamor fino al 2036, con possibilità di ulteriori estensioni.
Infine, Pashinyan ha annunciato negoziati con la Russia per la costruzione di una nuova stazione della metropolitana a Yerevan, evidenziando che il progetto include la realizzazione di almeno quattro nuove stazioni per sviluppare il sistema di trasporti della capitale armena.
Foto via web

